Gestire la stomia: la rivoluzione dei dispositivi convessi nella prevenzione delle complicanze stomali
A cura di Angelo Monfreda, stomaterapista dell’Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti
Abstract
Vivere con una stomia significa imparare a gestire il nuovo organo prendendo qualche accorgimento in più per fronteggiare alcuni cambiamenti nella vita di tutti i giorni. Oggi, grazie ai progressi nella tecnologia dei dispositivi per stomia, è possibile affrontare questa esperienza con maggiore sicurezza e comfort.
Tra le innovazioni più utili ci sono le placche convesse, studiate per adattarsi meglio alla forma dell'addome e consentire una corretta adesione del sistema di raccolta a alla cute, riducendo il rischio di infiltrazioni, che causano irritazioni cutanee. È importante ricordare che ogni stomia è diversa. La forma dell'addome, il tono della pelle, la presenza di cicatrici o pieghe e la posizione della stomia possono variare da persona a persona. Per questo motivo esistono diversi tipi di convessità.
Che cos'è la convessità?
La convessità è una caratteristica di alcune placche per stomia. Si tratta di una incurvatura della placca dal lato che va applicato sulla cute per favorire l’estroflessione (fuoriuscita) della stomia e, di conseguenza, il corretto deflusso degli effluenti direttamente nella sacca. Le moderne placche convesse sono progettate per offrire al paziente comfort in qualsiasi attività: quando ci si piega, si cammina o ci si siede, la placca segue i movimenti dell'addome mantenendo una buona aderenza e aiutando a preservare la tenuta del sistema.
Le cinque caratteristiche della convessità1
Lo stomaterapista può consigliare il tipo di convessità più adatto in base alle caratteristiche della stomia e dell'addome. In linea generale, un dispositivo convesso si utilizza quando la stomia è a filo o retratta sul piano cutaneo; oppure è posizionata all’interno di una piega cutanea; o quando l’addome è flaccido o poco tonico. Le cinque caratteristiche fondamentali che definiscono i dispositivi convessi per stomia sono:
· profondità: la misura dall'apice della cupola alla base della barriera cutanea;
· comprimibilità: la capacità della cupola convessa di essere spostata, modellata o appiattita;
· flessibilità: la facilità con cui la barriera cutanea convessa si piega per seguire i movimenti del corpo;
· punti di tensione: le posizioni in cui la barriera esercita una forza verso il basso e verso l'esterno sulla cute peristomale per favorire l'estroflessione dello stoma e la distensione della cute peristomale;
· pendenza: l'angolo formato dalla base della barriera convessa fino all'apice della cupola.
Proteggere la pelle intorno alla stomia
Le irritazioni della pelle intorno alla stomia sono una delle complicanze più frequenti.
Quando gli effluenti entrano in contatto con la pelle, possono causare arrossamenti, bruciore, dolore o alterazioni cutanee. Spesso ciò avviene a causa di piccole infiltrazioni che non sono immediatamente visibili.
L'importanza degli accessori
In alcuni casi, l'utilizzo di accessori specifici può aumentare ulteriormente l'efficacia del sistema. Anelli modellabili, pasta protettiva, film protettivo e rimuovi adesivo e la cintura addominale possono aiutare a migliorare l'adesione del dispositivo all’addome e a proteggere la pelle, soprattutto quando sono presenti pieghe o irregolarità. Lo stomaterapista può suggerire la combinazione di prodotti più adatta in base alle esigenze di ogni singolo paziente.
Più sicurezza nella vita di tutti i giorni
Sentirsi sicuri del proprio sistema di raccolta è fondamentale per il benessere e la qualità della vita. La paura di infiltrazioni, odori o irritazioni può influenzare le attività quotidiane, il lavoro, il tempo libero e le relazioni sociali. Quando il dispositivo è adatto alle proprie esigenze, molte persone riferiscono di sentirsi più tranquille, sicure e autonome. Questo permette di tornare gradualmente alle normali attività e di vivere con maggiore serenità.
Conclusioni
Le placche convesse rappresentano una valida soluzione nella gestione della stomia. Aiutano a migliorare la tenuta del dispositivo, a proteggere la pelle e a ridurre il rischio di complicanze. L’approccio clinico centrato sulla persona, associato all’innovazione dei materiali e all’educazione terapeutica, rappresenta la chiave di volta per garantire una gestione della stomia sempre più efficace, sicura e orientata al miglioramento della qualità della vita.
Bibliografia essenziale
- McNichol L, Cobb T, Depaifve Y, Quigley M, Smitka K, Gray, M. Characteristics of Convex Skin Barriers and Clinical Application: Results of an International Consensus Panel. J Wound Ostomy Continence Nurs. 2021;48(6):524-532.
- Colwell JC, Carmel JE, Goldberg MT. Fecal & Urinary Diversions: Management Principles. Elsevier Health Sciences.
- Salvadalena G. Peristomal Skin Conditions: Principal Causes and Management Strategies. Journal of Wound Ostomy and Continence Nursing.
- Hoeflok J, Kitts D, McGrouther G. Use of convexity in ostomy care: Consensus and clinical practice. WCET Journal.
- World Council of Enterostomal Therapists (WCET). International Ostomy Guidelines.
- Registered Nurses’ Association of Ontario (RNAO). Best practice guidelines in ostomy care: Supporting the patient journey.
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